20091113

BURRI E FONTANA A PALAZZO VALLE DAL 15 NOVEMBRE


E' dedicata al confronto tra Alberto Burri e Lucio Fontana una grande mostra che si apre il 15 novembre a Palazzo Valle di Catania. La rassegna, intitolata Burri e Fontana. Materia e Spazio, propone circa cento capolavori e le opere piu' significative dei due maestri . Così, se per Burri la materia

è stata di volta in volta ‘presentata’ nelle elaborazioni dei “Catrami”, dei “Sacchi”, delle “Plastiche”, delle “Combustioni”, dei “Ferri”, dei “Cellotex”, dei “Cretti”, fino allo straordinario “Cretto di Gibellina”, che trova proprio in Sicilia la sua dimensione a scala paesaggistica, per Fontana l’assidua definizione della spazialità avviene sotto il segno dei suoi “Concetti spaziali”, siano essi le sculture del ’47 o i “Buchi” e i “Tagli _ Attese” degli anni tra il ’49 e il ’58, oppure gli “Ambienti”, le “Nature”, i “Quanta” e i “Teatrini” e altre straordinarie creazioni in metallo o al neon che concludono la sua vicenda artistorario:
dal martedì alla domenica 10-13.30; 16.00-19.30 il sabato sino alle 21.30; chiuso il lunedì; aperture straordinarie su prenotazione

biglietti: Biglietti interi:8 euro, ridotti: 5 euro, scolaresche: 2,50 euro.

vernissage: 14 novembre 2009. ore 12 per la stampa
catalogo: a cura di Bruno Corà, Chiara Sarteanesi e Valeria Ernesti.
editore: SILVANA EDITORIALE
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Bruno Corà
autori: Alberto Burri, Lucio Fontana
patrocini: promossa dalla Fondazione Puglisi Cosentino in collaborazione con la Fondazione Fontana (Milano) e la Fondazione Burri (Città di Castello) e con la Regione Sicilia


www.fondazionepuglisicosentino.it

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14 novembre apre a PALAZZO RISO-PALERMO- " Essential Experiences "


Il 14 novembre aprirà al pubblico la mostra d’arte contemporanea Essential Experiences, a cura di Lóránd Hegyi, in programma fino al 28 febbraio 2010.
La mostra, che apre la stagione delle nuove attività del Museo Riso , sarà presentata in due sedi espositive: la storica dimora di Palazzo Riso e la Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis . Sabato 14 e domenica 15 novembre ingresso gratuito. Essential Experiences, che ospita oltre venti tra i maggiori artisti del panorama contemporaneo - tra gli altri: Gilbert&George,

Gloria Friedmann, William Kentridge, Anselm Kiefer, Michelangelo Pistoletto, Paolo Grassino, Danica Dakić, Kevin Francis Gray, Koji Tanada, Lee Ufan, Roman Opalka, Jan Fabre ,Giuseppe Penone, Gunther Uecker, Kimsooja – e presenta tre nuove produzioni commissionate da Riso a Dennis Oppenheim, Pedro Cabrita Reis e Richard Nonas, affronta fondamentali questioni etiche che riguardano il concetto di “creazione” e il tema della responsabilità dell’artista, la capacità di coinvolgere il visitatore nel suo viaggio di interpretazione dei grandi temi esistenziali - quali il trascorrere del tempo, la morte, la solitudine, l’identità, l’amore - attraverso segni, simboli e metafore, al tempo stesso semplici e complesse.
orario: ore 10-20 da martedì a domenica, 10-22 giovedì e venerdì. Chiusura il lunedì.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: ingresso 5 euro, ridotto 3 euro
vernissage: 13 novembre 2009. ore 18.30
ufficio stampa: DELOS
curatori: Lorand Hegyi

note: Anche presso Galleria Regionale della Sicilia “Palazzo Abatellis “, Via Alloro, 4 Palermo
RISO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA - PALAZZO BELMONTE RISO
Via Vittorio Emanuele 365
+39 091320532
www.palazzoriso.it

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20091108

Proposta istituzione 'Galleria Regionale d'Arte Moderna ' a Catania


Una petizione promossa da Artisti operanti in ambito regionale e nazionale e Cultori è stata aperta al fine di richiedere alle competenti Autorità regionali l'istituzione, a Catania, della sede della 'Galleria Regionale d'Arte Moderna'. La proposta individua anche la possibile collocazione nell'ex Convento dei Gesuiti di Via dei Crociferi, attualmente disponibile e destinato a biblioteca regionale dell'Università di Catania. L'iniziativa è patrocinata dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Catania: presso la sede di Largo Paisiello 5 CT è possibile firmare comunicando la propria adesione all'iniziativa.

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Borse di studio dell'Ordine regionale degli architetti

Il presidente regionale degli Architetti, Rino La Mendola, rende noto che la consulta degli Ordini degli architetti della Sicilia, in partnership con l'Ordine di Roma e con gli ordini della Catalunya, di Lisbona, Madrid, Parigi, Varsavia e Vienna, partecipa al bando "Leonardo Da Vinci" per l'assegnazione di 68 borse di studio per architetti che andranno a realizzare un periodo di tirocinio all'estero in un contesto di qualificata formazione professionale. In particolare, agli iscritti agli Ordini degli architetti della Sicilia sono riservate due borse di studio di circa cinquemila euro ciascuna per la partecipazione ad un tirocinio in Spagna ed a Varsavia.
(fonte: Agrigentonotizie)

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20091031

Workshop biocompatibilità - SAEM CATANIA


In occasione del SAEM, che quest'anno ha per tema il connubio tra Ambiente e Architettura per la costruzione delle case del futuro, che si terrà a Catania presso il centro fieristico Le Ciminiere dal 5 al 8 Novembre, la nostra Associazione sarà ospite dell'ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA, all'interno dello Sportello Bioarchitettura. Durante le giornate del Salone, l'INBAR fornirà utili informazioni sulle attività dell'istituto e verranno mostrati dei casi studio. Il tema é quello della biocompatibilità.

Da non perdere anche il workshop biocompatibilità che si terrà dalleore 10.00 alle 13.00 di Sabato 7 in cui verranno affrontate le seguenti tematiche: progetti pilota, edifici ad alto risparmio energetico e case di legno, certificazione biocompatibilità edilizia ed interferenti endocrini qualità indoor, bassa emissività dei materiali e multisensibilità chimica.

Il workshop ospiterà i seguenti relatori:

- Stefan Gamper Casa Clima / Klima Haus
- Wittfrida Mitterer direttore rivista Bioarchitettura e cofondatore I.N.B.Ar.
- Sergio Amico Coordinatore S.I.P.N.E.I. Sicilia
- Enrico Ciliberto Ordinario Chimica generale Università Studi Catania
- Giovanni Tringali Direttore scientifico I.R.M.A. Ist. ricerche mediche ambientali
- Francesco Ferrara presidente I.N.B.Ar. Sicilia (Catania)

tra gli intervenuti saranno inoltre presenti:

- Raffaele Lombardo Presidente della Regione Siciliana
- Giuseppe Castiglione Presidente della Provincia di Catania
- Luigi Longhitano Presidente dell'Ordine degli Architetti di Catania
- Nicolò Vitale Presidente Periti Industriali Catania
- Ernesto Ascione IRNAC
- Alessandro LAnzafame Direttore Eurofiere
- Antonio LEonardi Direttore ANAS
- Davide Bellavia Consorzio Energie rinnovabili Siciliane
- Giuseppe Mammana Presidente A/3
- Fabrizio Russo Associazione Culturale Spazi Contemporanei


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20091025

Al SAEM la terza tappa della mostra itinerante dei giovani architetti catanesi












La mostra itinerante delle giovani achitetture catanesi, organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania e dall'Associazione Culturale SpaziContemporanei, sbarca al Salone dell'Edilizia del Mediterraneo che si trrà a Catania dal 5 all'8 novembre 2009. La mostra nasce con l'obiettivo di promuovere e comunicare l'Architettura come disciplina che può migliorare la vita dell'uomo qualificando gli spazi in cui egli vive e lavora. Tale comunicazione viene affidata ai giovani architetti catanesi (iscritti all'Ordine professionale da meno di 6 anni) che, per la prima volta, mettono in mostra aluni progetti realizzati in proprio o presso studi senior presso cui essi hanno collaborato o collaborano tuttora. Promuovere l'Architettura quindi vuol dire anche promuovere le giovani professionalità che saranno gli Architetti protagonisti del prossimo futuro.Ogni intervento sul territorio, piccolo o grande, da iniziativa privata o pubblica, sia di modesta che di grande entità, è sempre una occasione per fare architettura. Questo è il messaggio che la mostra itinerante intende portare nelle città siciliane e oltre, con l'obiettivo di avvicinare la gente all'Architettura ed ad apprezzare i vantaggi di un approccio contemporaneo agli interventi sul territorio. Quella del S.A.E.M. è la terza tappa dopo l'inaugurazioe avvenuta presso il centro Etnapolis nel mese di settembre (vedi report) e la recente seconda tappa conclusasi proprio oggi presso l’Aga Hotel di Catania in occasione dell’evento “The look of the year. Luxury wedding”. Il sito ufficiale della mostra su cui possono essere visionate le tavole è: http://www.comunicarearchitettura.wordpress.com/ . Nelle tavole in esposizione si potrà apprezzare un approccio progettuale sempre attento alle tematiche ambientali nella piena consapevolezza che il binomio Architettura-Ambiente è funzione del rapporto tra Contemporaneità ed Eco-Sostenibilità degli interventi L'obiettivo del comitato organizzativo della mostra, coordinato dall'Arch. Fabrizio Russo recentemente delegato dal Presidente dell'Ordine degli Architetti di Catania per i giovani, è di trasformare l'evento in una mostra di tutti i giovani architetti siciliani aprendo la partecipazione ai giovani iscritti anche degli altri ordini provinciali in modo da ottenere una esposizione rappresentativa delle capacità dei giovani isolani da portare in giro per l'Italia e l'Europa.
Ecco alcuni link utili:

Gli Sponsor:

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20091023

L'Artista Marco Lodola ieri a XFactort , oggi a Catania


L'altro ieri ho notato nella trasmissione XFactor su Rai Due l' uso , per una scenografia , delle sculture ( i Beatles ) di Marco Lodola ,
quest' anno al Padiglione Italia della Biennale di Venezia . Vi segnalo che potete vedere un' opera dell' artista Pavese a Catania nella galleria d'arte SideA in viale V. Veneto ( www.galleriadartesidea.com ) . Lodola, nato nel 1955 , e' tra ( clicca sul titolo )

i fondatori del movimento del Nuovo futurismo degli anni '80 , teorizzato dal critico Renato Barilli . Dall'esperienza futurista , Lodola mutua l'uso deciso del colore , dell' elettricita' e della luce . Tra i materiali usati perspex , luce al neon .

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20091022

Le proposte degli architetti per la salvaguardia dei beni ecclesiastici

L’alleanza tra arte e fede è stata nei secoli fondamentale per la crescita della cultura architettonica da un lato, e per avvicinare i fedeli alla chiesa di Cristo dall’altro.
Senza questo “patto” non avremmo di certo tutti quei monumenti ed edifici, che hanno fatto dell’Italia, la nazione con il più alto numero di opere d’arte al mondo.
Per rinsaldare questo alleanza che negli ultimi decenni si era sfaldata, Papa Benedetto XVI ha invitato tutto mondo dell'arte a partecipare ad un incontro che si svolgerà il prossimo 21 novembre nella Cappella Sistina.
In questo contesto si inserisce anche l’incontro che si è svolto ieri, tra l’Arcivescovo metropolita di Catania Salvatore Gristina, il neo presidente dell’Ordine provinciale degli Architetti Luigi Longhitano.
«Mossi dallo spirito di servizio verso la nostra città - ha spiegato il presidente Longhitano - e dall’esigenza di preservare e, se necessario, recuperare e valorizzare il patrimonio artistico che è parte integrante della nostra storia. La nostra proposta è quella di effettuare attraverso azione di volontariato una costante manutenzione che - grazie alla competenza degli addetti ai lavori e alle tecniche d’avanguardia - consentirà di preservare lo stato di conservazione dei beni ecclesiastici».
Bisogna ricordare inoltre valorizzare e conservare i beni ecclesiastici significa anche da un grosso contributo alla salvaguardia delle città in quanto come è noto la Chiesa possiede infatti il 20 % del patrimonio immobiliare italiano.
Dall’incontro è emersa anche, un’importante novità che non potevano non citare ovvero la proposta di accostare l’architettura contemporanea al patrimonio della Chiesa, rispettandone il valore artistico e storico.
I rappresentanti dell’Ordine, nello spirito del Concilio Vaticano II, hanno voluto inoltre ricordare l’importanza della realizzazione di opere contemporanee come “servizio sociale qualificato a vantaggio del bene comune.
(fonte Ipress)

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20091019

Italia? No grazie. Artisti in fuga


La notizia della selezione per l'assegnazione del Decimo Premio Cairo ( 20 ottobre a MILANO ), riservato a giovani sotto i quaranta anni , all'artista palermitano Francesco Simeti , che vive a NEW YORK , mi fa venire in mente il fenomeno dei cervelli in fuga dall' Italia che si ripete anche per l'ARTE.
Provate per esempio a dare un'occhiata alla biografia di un artista visivo:
( clicca sul titolo )

la parte più divertente è quella in cui si legge dove vivono e lavorano. Mai una volta che abitassero in una sola città! Sempre tra Roma e New York, Milano e Berlino, Monopoli e Dubai. La città straniera c'è sempre. Salvo poi scoprire, a volte, che è stata visitata solo per vacanza.
Da decenni capitale dell'arte contemporanea, New York City continua ad essere meta ambitissima da tutti coloro che vogliono un posto nel paradiso dell'arte. E lo stesso concetto lo ribadisce Federico Solmi, che - da quando aveva 25 anni - vive nella città americana. Partito da Bologna con l'idea di diventare un artista, per anni ha lavorato duramente, ma con ottimi risultati. Piuttosto famoso all'estero, Solmi ha una vena, giustamente, polemica, quando si riferisce all'Italia e al suo star system. È convinto che ciò che ha fatto negli States è impossibile in Italia: «Purtroppo per molte cose è ancora provinciale, ci sono tanti raccomandati e poca meritocrazia». New York per lui è stata una finestra sul mondo: con oltre 500 gallerie e un via vai di gente "importante", difficile rimanere nell'oblio se si è bravi. « Le mie fortune sono state due: il fatto di essere molto determinato, e l'aver incontrato mia moglie, che, da americana, mi ha aiutato a vivere qui, a concentrarmi, ad avere una vita normale».
Con meno entusiasmo verso la New York di oggi, ma comunque con la stessa consapevolezza di vivere nel luogo in cui quello che vale è soprattuto il mercato dell'arte, è il siciliano Francesco Simeti. Certo «l'America, se paragonata all'Italia – dice- è comunque un paradiso». Simeti lavora con gallerie italiane (Minini e Pantaleone), e non ha nessuna intenzione di tornare nel Belpaese.
Ma se non tutti gli artisti decidono di lasciare definitivamente l'Italia, molti provano almeno a vedere come si lavora all'estero. Grazie a corsi, a borse di studio, a concorsi. Luana Perilli, ventiseienne artista romana, per esempio, è per la seconda volta a Parigi, con una borsa di studio della Fondazione Incontri Internazionali d'Arte di Graziella Lonardi. Una esperienza importante, nella quale poter incontrare persone, artisti di molte nazionalità, curatori. La possibilità dunque di confrontarsi, ma anche purtroppo, di vedere e di constatare da parte delle istituzioni straniere un «maggior rigore nel seguire gli artisti e soprattutto minore approssimazione». Come a dire, che solamente in Italia c'è così poca considerazione per i propri artisti, e di contro una estenuante e ormai quasi inutile esterofilia .
nella foto Francesco Simeti Rubble, 2007 Installation view at Francesca Minini Courtesy Francesca Minini, Milan


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20091014

Misure in favore della professione

Riporto in sintesi la lettera inviata da Federachitetti al governo affinche' vengano presi concreti provvedimenti in favore della nostra categoria.
Mi sembra una proposta interessante e credo bisogna dare unanime sostegno.

Oggetto: Misure di riconoscimento e tutela delle libere professioni:
richiesta di emendamento alla finanziaria 2010

Egregio Presidente, signori Ministri,


Riteniamo, come Federarchitetti, in rappresentanza dei liberi professionisti della categoria e come componente del sindacato Interprofessionale Confedertecnica, già riconosciuta parte sociale e firmataria dei CCNL. dover porre in evidenza alcuni aspetti che attengono al mondo delle libere professioni, in particolare del settore tecnico, per i quali è vivo l’auspicio che possano trovare particolare attenzione da parte del Governo.......

...... Al di là di misure di facilitazione del credito, che potrebbero essere ragionevolmente estese al settore rappresentato, più che richiedere misure giustificate dalla crisi economica in atto, si ritiene che solo interventi mirati e strutturali possano determinare un inversione di tendenza rispetto ad una situazione che ha oltrepassato ogni livello di guardia, impedendo l’operatività alla grande maggioranza delle classi tecnico-professionali..........

......Fra le numerose cause di tale reale stato di cose, segnaliamo che acquista evidenza il frequente mancato riconoscimento del credito, anche collegato alla trasparenza degli affidamenti e mal supportato anche in sede giudiziaria.

Riteniamo pertanto di proporre che, nella Finanziaria 2010, venga inserito un articolo che preveda:

“nelle istruttorie relative alle concessioni e permessi di costruire, ivi incluso le D.I.A., le documentazioni prevedano lettera liberatoria del professionista sull’avvenuta corresponsione degli onorari professionali, relativamente alla prestazione inclusa negli atti da approvare richiesti dall’Ente”.


p. Federarchitetti
Il Segretario Il Presidente
Arch. Maurizio Mannanici Arch. Paolo Grassi

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